La Biblioteca Sereni è costituita da oltre 4.500 volumi.

Il nucleo centrale è rappresentato dai libri della biblioteca personale di Vittorio Sereni, formata da:

opere dell’autore, talune con note di lavoro, e dalle edizioni dei testi da lui tradotti (Apollinaire, Char, Williams, ecc.);

testi di studio relativi agli anni universitari;

volumi delle collane degli editori italiani più attivi nel panorama culturale del Novecento: Mondadori, Einaudi, Bompiani, Garzanti, Feltrinelli, Bur, Scheiwiller, Vallecchi, ecc.;

volumi delle collane curate da Vittorio Sereni (la “Meridiana”, il “Tornasole”, creata in collaborazione con Alberto Mondadori e, sempre per Mondadori, lo “Specchio” e i “Meridiani”);

– libri, spesso con dediche, donati al poeta dagli autori con cui è entrato in contatto (Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti, Umberto Saba, Salvatore Quasimodo, Mario Luzi, Alfonso Gatto, Attilio Bertolucci, Pier Paolo Pasolini, Elio Vittorini per citarne solo alcuni). Queste ultime sono preziose testimonianze delle relazioni personali e professionali intessute da Vittorio Sereni con i più grandi esponenti della letteratura italiana del Novecento;

edizioni d’arte, numerate e spesso con dediche;

riviste con testi di Sereni, databili dagli anni 1930;

– estratti da atti di convegni e pubblicazioni donati a Vittorio Sereni da colleghi e amici.

Fanno inoltre parte della Biblioteca Sereni opere pubblicate dopo il 1983 e conservate dalle eredi. Si tratta prevalentemente di testi di poesia e di critica su Vittorio Sereni.

Alcuni esemplari della biblioteca privata sono stati sottoposti a un intervento di restauro conservativo ad opera del Laboratorio di restauro del libro P.M.F di Dumenza.