La biblioteca è costituita da oltre 4.000 volumi ordinati secondo la volontà di Sereni al momento della costituzione del primo nucleo della raccolta.
I volumi più antichi appartengono agli anni anteriori alla guerra e comprendono testi di autori italiani e stranieri significativi per la sua formazione.

Si aggiungono poi volumi donati al poeta dagli autori con cui è entrato via via in contatto (Montale, Ungaretti, Saba, Quasimodo, Luzi, Gatto, Bertolucci, Calvino, Vittorini ecc.) e quelli delle collane direttamente curate dal poeta e tutte integralmente conservate (la “Meridiana”, il “Tornasole”, creata in collaborazione con Alberto Mondadori, e, sempre per Mondadori, lo “Specchio” e i “Meridiani”). Ci sono poi le raccolte complete delle collane degli editori italiani più attivi nel panorama culturale del Novecento: Mondadori, Einaudi, Bompiani, Garzanti, Feltrinelli, Bur, Scheiwiller ecc. Anche in questi volumi sono spesso presenti dediche autografe. La biblioteca comprende infine un nucleo che riunisce le copie di tutte le pubblicazioni originali di opere di Sereni, a volte con note di lavoro, e le edizioni originali di tutti i testi da lui tradotti.

Il materiale è ancora in via di catalogazione, esistono un elenco di consistenza e una schedatura più precisa dei volumi delle prime edizioni. È inoltre disponibile una riproduzione di tutti i giornali, le riviste e le varie pubblicazioni in cui sono apparse, prima della loro edizione in volume, le poesie, le prose e le traduzioni di Sereni.

Al momento alcuni volumi della biblioteca privata sono sottoposti ad un intervento di restauro conservativo ad opera del Laboratorio di restauro del libro P.M.F di Dumenza. Si descriverà, attraverso un’intervista (che qui sarà disponibile), il preziosissimo e delicato lavoro dei restauratori: una professione che richiede competenza, esperienza e passione.