Il fondo Sereni conserva un’ampia raccolta di materiali che riguarda l’intero corpus della produzione di Sereni: poesie, prose, traduzioni, saggi e articoli, epistolario.
Il riordino e l’inventariazione del fondo, curato dalla conservatrice Barbara Colli, ha rispettato un ordinamento già stabilito in precedenza e ha suddiviso il fondo in 7 serie:
1. Quaderni di vario formato contenenti autografi di poesie, prose, traduzioni (33 unità);
2. Fascicoli o fogli sciolti contenenti autografi, manoscritti o dattiloscritti (173 unità);
3. Fascicoli delle bozze di stampa delle raccolte di poesie, prose e traduzioni (Williams e Corneille) con annotazioni e varianti (28 unità);
4. Fascicoli o fogli sciolti con testi in prosa, alcuni inediti, altri, soprattutto testi critici, pubblicati una sola volta su giornale (363 unità); sono contenute in questi documenti le fasi di elaborazione di tutti i testi creativi (Opzione, Sabato tedesco, Ventisei ecc.) e critici (testi di conferenze, recensioni, brevi saggi ecc.), oltre a 66 pareri editoriali, commissionati da Mondadori prima dell’attività di direttore editoriale;
5. Fascicoli o fogli sciolti con traduzioni di testi di Apollinaire, Char, Corneille, Frénaud, Pound, Williams, Bandini, Tomlinson, Scève (64 unità);
6. Fascicoli (circa 6000 lettere in totale) contenenti l’intera corrispondenza personale inviata a Sereni da vari mittenti, tra i quali Anceschi, Betocchi, Caproni, Caretti, Char, Chiara, Fortini, Luzi, Montale, Quasimodo, Moretti, Parronchi, Pasolini, Pratolini, Saba, Ungaretti, Vittorini (in tutto 623 unità);
7. Fascicoli (circa 700 lettere in totale) contenenti, in fotocopia e, in parte in originale, la corrispondenza inviata da Sereni a vari interlocutori, tra i quali Betocchi, Caproni, Caretti, Char, Fortini, Luzi, Montale, Parronchi, Quasimodo, Saba, Ungaretti, acquisite tramite donazione dei destinatari o dei loro eredi (56 unità).

I materiali acquisiti nel 2005 comprendono documentazione relativa a contratti editoriali (1 scatolone) e premi letterari (1 scatolone); pubblicazioni di Sereni in edizioni, estratti o fascicoli di periodici; pubblicazioni di altri dattiloscritte, o in estratti o fascicoli di periodici (4 scatoloni); recensioni a opere e traduzioni di Sereni; materiali letterari inviati da altri autori o relativi ad altri autori (D’Arrigo, 1 scatola), collaborazioni con editori, riviste, movimenti (Mondadori, 1 scatola; Pirelli, 1 scatola; Corrente, 1 scatola; Questo e altro; Meridiana, varie mostre); carte e pubblicazioni rimaste nella casa di vacanza (1 scatolone); cartoline illustrate indirizzate all’autore e ai familiari (1 scatolone); 2 macchine da scrivere; scrivania e scaffali provenienti dallo studio dello scrittore. Sono inoltre inclusi materiali relativi al lavoro della figlia Maria Teresa e della moglie: convegni e mostre su Sereni (2 scatole), pubblicazioni, lettere e materiali vari principalmente relativi a Sereni e raccolti dopo la sua morte (15 scatole). Frammisti a questi documenti si trovano anche materiali originali non ancora catalogati, che sono in alcuni casi da riannettere alle serie principali, di cui facevano originariamente parte: traduzioni, sezioni di carteggio (ad esempio la corrispondenza con Attilio Bertolucci), bozze e postillati, manoscritto e dattiloscritto della tesi di laurea.
La quasi totalità del materiale è stata riprodotta in formato .pdf su CD Rom dalla società “Le Filigrane”, grazie al contributo del Lions Club di Luino.

Il Fondo Mondadori comprende materiali di lavoro e circa 6000 lettere indirizzate a Vittorio Sereni in merito a progetti editoriali da lui curati per la casa editrice Mondadori. Il materiale, descritto da Barbara Colli, è stato riorganizzato per serie di corrispondenti, modificando l’originale ordinamento per dossier relativi a progetti editoriali o rapporti con autori. Una sezione parallela di materiale proveniente dalla casa editrice Mondadori è ancora depositata presso la Fondazione Mondadori di Milano e mantiene la configurazione originaria: tre serie (Politiche editoriali; Rapporti letterari e contrattuali; Valutazione opere), con divisione in fascicoli relativi a singoli progetti.